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Dopo Lelouch, il Geass non è finito. Ha solo trovato una nuova voce. Con Code Geass: Rozé of the Recapture, il franchise di Sunrise torna a raccontare intrighi politici, ribellioni e battaglie tra Knightmare in una storia ambientata dopo gli eventi di Code Geass: Lelouch of the Re;surrection. Ma questa volta il centro del conflitto non è più Lelouch: è Hokkaido, territorio occupato, e una misteriosa coppia di mercenari conosciuti come i “Mercenari senza nome”.wikipedia+1
Una nuova guerra dopo Lelouch
La storia è ambientata nel settimo anno del Periodo Kowa, dopo la caduta del Sacro Impero di Britannia. La fine dell’Impero, però, non coincide con la fine della violenza: alcuni suoi esponenti occupano Hokkaido e fondano il Neo-Britannian Empire, ricreando un regime di oppressione e segregazione.
L’isola viene isolata dal resto del mondo attraverso una barriera energetica apparentemente impenetrabile. Per quattro anni, la popolazione vive sotto il controllo dei nuovi dominatori, mentre la resistenza cerca disperatamente un modo per reagire.wikipedia+1
È in questo scenario che entrano in scena Rozé e Ash, due fratelli mercenari tanto letali quanto enigmatici. Ash è un pilota straordinario, capace di trasformare il proprio Knightmare in un’arma di precisione. Rozé, invece, è il cervello della coppia: analizza il campo di battaglia, raccoglie informazioni e costruisce strategie quasi impossibili da prevedere.
Il loro obiettivo iniziale è aiutare la resistenza e liberare la principessa Sakuya Sumeragi. Ma, come spesso accade nell’universo di Code Geass, nulla è davvero ciò che sembra.
Il grande segreto di Rozé
Il colpo di scena più importante riguarda proprio l’identità di Rozé.
Dietro il nome del mercenario si nasconde Sakuya Sumeragi, costretta a vivere sotto mentite spoglie. La principessa non sta semplicemente combattendo per riconquistare il potere: sta cercando di salvare Sakura Haruyanagininomiya, la sua amica d’infanzia e controfigura, che assume il ruolo di Sakuya per proteggerla.wikipedia
La scelta di una protagonista costretta a nascondere la propria identità permette alla serie di riprendere uno dei temi fondamentali di Code Geass: il rapporto tra maschera e persona.
Lelouch diventava Zero per abbattere un impero. Sakuya diventa Rozé per sopravvivere, manipolare gli eventi e guidare una rivoluzione dall’interno. Ma la sua maschera non è soltanto strategica: è anche una prigione psicologica.
Il Geass torna a essere una maledizione
Sakuya possiede il Geass, il potere capace di imporre obbedienza assoluta attraverso la parola. È una capacità potentissima, ma anche profondamente ambigua: ogni ordine può cambiare per sempre la vita di chi lo riceve e di chi lo pronuncia.
Qui Rozé of the Recapture si collega direttamente alla tradizione narrativa della saga. Il Geass non viene presentato come un semplice superpotere, bensì come uno strumento che mette in discussione libertà, consenso e responsabilità.
La domanda centrale non è soltanto: “Chi vincerà la guerra?”. È soprattutto: si può costruire un mondo libero utilizzando un potere che cancella la libertà degli altri?
È lo stesso paradosso che aveva reso Lelouch uno dei protagonisti più discussi dell’animazione giapponese. Sakuya, però, non è una copia di Lelouch. Il suo conflitto è più intimo e riguarda il peso dell’identità, della memoria e del sacrificio personale.
Rozé e Ash: fratelli, armi e contraddizioni
Il rapporto tra Rozé e Ash è il cuore emotivo della serie.
Ash rappresenta l’azione pura: è veloce, aggressivo e apparentemente invincibile alla guida del suo Knightmare. Rozé, invece, combatte soprattutto con l’intelligenza, la manipolazione e la capacità di anticipare l’avversario.
La loro collaborazione funziona perché i due fratelli incarnano due forme diverse di guerra. Ash affronta direttamente il nemico; Rozé muove i fili nell’ombra. Uno combatte con il corpo, l’altra con le parole.
Ma questa complementarità nasconde anche una frattura. Ash conosce Rozé come un fratello e come un compagno d’armi, ma non possiede tutte le informazioni sulla sua vera identità. Il segreto di Sakuya rischia quindi di trasformare il legame più importante della storia in una nuova fonte di conflitto.
Un villain che aggiorna la minaccia britanniana
A guidare il Neo-Britannian Empire è Callis al Britannia, il centesimo imperatore della dinastia. Al suo fianco combattono i Cavalieri di Einberg, una nuova élite militare che aggiorna il concetto di antagonista già visto nella serie originale.codegeass.fandom
Il Neo-Britannian Empire non è soltanto una copia nostalgica dell’antico regime. È la dimostrazione che un sistema politico può sopravvivere anche dopo la morte del suo fondatore, trasformandosi e adattandosi.
In questo senso, la serie propone una riflessione molto attuale: abbattere un impero non significa automaticamente eliminare la mentalità imperiale. Le strutture di potere possono cambiare nome, bandiera e leader, continuando però a produrre esclusione e violenza.
La guerra tra Knightmare torna protagonista
Per gli appassionati di mecha, Rozé of the Recapture conserva uno degli elementi più spettacolari della saga: gli scontri tra Knightmare Frame.
Le battaglie non sono semplici parentesi d’azione. Ogni duello riflette la personalità dei piloti e il loro modo di affrontare il conflitto. La precisione di Ash, l’uso tattico dell’ambiente e la continua evoluzione tecnologica dei mezzi mantengono vivo il lato più adrenalinico di Code Geass.
A rendere ancora più interessante il conflitto è la presenza dei Black Knights e del gruppo di resistenza delle Seven Shining Stars, coinvolti nel piano per liberare Hokkaido e contrastare il dominio neo-britanniano.codegeass.fandom
La serie cerca quindi di mantenere in equilibrio due anime della saga: da una parte il dramma politico e psicologico, dall’altra l’azione mecha spettacolare.
Un’eredità difficile da raccogliere
Il problema principale di ogni nuovo capitolo di Code Geass è inevitabile: il confronto con Lelouch.
Il protagonista originale aveva lasciato un’eredità narrativa difficilissima da replicare. La sua storia era costruita come una tragedia politica, personale e ideologica, culminata in un finale diventato uno dei più celebri nella storia degli anime.
Rozé of the Recapture non prova semplicemente a sostituirlo. Piuttosto, utilizza il mondo creato dalla serie originale per porre nuove domande:
cosa succede dopo la caduta di un impero?
chi protegge le popolazioni rimaste ai margini?
quanto può essere lunga la pace?
una rivoluzione può davvero liberare tutti?
il potere del Geass può essere usato senza distruggere chi lo possiede?
La risposta non è sempre perfetta. Alcuni sviluppi risultano molto rapidi e la durata limitata comprime eventi e personaggi che avrebbero meritato maggiore spazio. Anche alcune recensioni hanno evidenziato una certa fretta nella parte conclusiva, pur riconoscendo alla serie un forte impatto emotivo e una notevole fedeltà allo spirito di Code Geass.animenewsnetwork+1
Quattro film, dodici episodi
In Giappone, l’opera è stata distribuita nel 2024 come una serie di quattro film cinematografici, ciascuno composto da tre episodi: il primo è arrivato il 10 maggio, seguito dagli altri tre atti il 7 giugno, il 5 luglio e il 2 agosto.wikipedia+1
Questa struttura ha contribuito a dare alla storia un ritmo molto cinematografico, ma ha anche accentuato la sensazione di accelerazione narrativa in alcuni passaggi. Il pubblico si trova davanti a un racconto ricco di svolte, personaggi e conflitti che talvolta sembrano chiedere più tempo per svilupparsi.
Per chi desidera recuperare l’anime in Italia, la serie è disponibile su Disney+, dove la trama ufficiale presenta le vicende di Rozé e Ash nell’ex Blocco di Hokkaido durante il settimo anno del Periodo Kowa.disneyplus
Perché guardarlo
Code Geass: Rozé of the Recapture merita attenzione soprattutto per tre motivi:
Espande l’universo narrativo senza cancellare l’importanza della storia di Lelouch.
Presenta una protagonista ambigua e stratificata, il cui vero conflitto riguarda anche la propria identità.
Mantiene la formula vincente della saga, combinando politica, tradimenti, Geass, guerre civili e battaglie tra Knightmare.
Non è una semplice operazione nostalgica. È un tentativo di dimostrare che, nell’universo di Code Geass, ogni vittoria lascia dietro di sé nuovi problemi.
Verdetto finale
Code Geass: Rozé of the Recapture è una nuova pagina della saga, più compatta e imperfetta rispetto al capolavoro originale, ma capace di proporre idee interessanti e personaggi con un’identità propria.
Il suo punto di forza non è imitare Lelouch, bensì raccontare cosa accade quando il mondo che lui ha contribuito a cambiare ricade nuovamente sotto il peso dell’autoritarismo.
La domanda che resta alla fine è semplice, ma potentissima:
dopo aver riconquistato un Paese, chi avrà ancora la forza di riconquistare se stesso?

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